giovedì 15 ottobre 2009

Appello al Presidente Napolitano. 260 artisti, critici, galleristi firmano per il futuro dell'arte in Italia


( Manifesta 7 Days) In seguito alla Giornata del contemporaneo ecco l'appello rivolto al


 Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e aperto anche alla


 Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini e al



 Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Senatore Sandro Bondi,

http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/politica/legge-elettorale-11/napolitano-referendum/ap_11874716_13470.jpg

 è pubblicato sul sito
UnDo.Net   per raccogliere altre firme 

Se volete far girare l'appello (come del resto Manifesta 7 Days  riporta di seguito) l'indirizzo della pagina è

 http://www.undo.net/appelloalpresidente

Appello al Presidente Napolitano.

250 artisti, critici, galleristi scrivono sullo stato dell'arte contemporanea in Italia

da:
undo.net

Appello al Presidente della Repubblica

.
Dal 24 luglio al 23 settembre questo appello è stato sottoscritto da più di 250 esponenti del mondo dell'arte visiva e della cultura; firme provenienti da tutte le regioni del Paese e altre, molte, di operatori italiani che hanno scelto di trasferirsi in altri Paesi europei per continuare, con professionalità, la loro attività.













Artisti, curatori, fondazioni, spazi non profit, ricercatori, operatori culturali e liberi cittadini hanno deciso di firmare il documento per prendere parola e sottolineare la necessità di aprire un dibattito in merito alle politiche culturali in un Paese che ha bisogno, più di altri, di pensare la cultura come strumento di democrazia, come patrimonio collettivo e diritto di tutti; in particolare per le nuove generazioni e per le nuove cittadine e i nuovi cittadini italiani.
L'iniziativa proposta è indipendente e riunisce persone di diverse generazioni, con obiettivi e ruoli differenti ma nasce dall'urgenza comune di tornare a parlare di cultura e non più e solo delle strategie della cultura.

Chiediamo perciò a tutti di firmare e spedirci commenti, oltre a pensare ed ideare, all'interno delle singole attività e programmazioni, spazi e momenti di riflessione che siano strumento di confronto dal quale ripartire per ragionare su che fare

L'appello è ora aperto al vostro contributo e ogni 200 firme raccolte verrà rispedito al Presidente Napolitano.

Come firmare:
inviate una email a:

 appelloalPresidente@undo.net


con il soggetto: "sottoscrivo"

indicando il vostro nome e cognome, ruolo o carica, ente di riferimento, città.

Commenti o punti di vista sull'argomento saranno successivamente pubblicati




COME NASCE

Nell'ambito de Il falso Oreste: un tentativo di turbolenza sulla calma piatta italiana (Bologna, 10 giugno 2009) promosso dall'Associazione Artepubblica con il supporto dell'Ufficio Promozione Giovani Artisti di Bologna, è nata la proposta di una lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e ai Ministri della Cultura e dell'Istruzione sullo stato dell'arte contemporanea in Italia e in particolare in merito alle modalità di incarico dei ruoli direttivi e curatoriali di esposizioni nazionali che hanno come scopo e missione quello di rappresentare lo stato della cultura visiva contemporanea del Paese.
Ai lavori del 10 giugno hanno partecipato associazioni no-profit, artisti e curatori italiani con l'obiettivo di creare un momento di confronto e riflessione: "Il Falso Oreste - si legge nel testo di presentazione - nasce dal desiderio di trovarsi per dialogare insieme, su alcune emergenze inerenti al nostro Paese: un'Italia in declino, paralizzata da crisi congiunturale, politica, sociale ed intellettuale".
Nella giornata di lavoro si è analizzata una crisi grave e profonda che ha evidenziato come, ormai da molti anni, la produzione artistica e intellettuale contemporanea sia sempre più spesso isolata dal dibattito culturale presente e attivo sulla scena internazionale; ad aggravare la situazione - già molto precaria - si affiancano anche le modalità di nomina per le cariche di mostre di rappresentanza nazionale e di direzioni dei luoghi di formazione e divulgazione, che ormai paiono obsolete e non aggiornate.
A differenza di molte altre nazioni europee ed extraeuropee infatti, da tempo in Italia le direzioni di musei pubblici, delle accademie di Belle Arti e delle principali rassegne nazionali (biennali, triennali, quadriennali, etc.) vengono spesso assegnate secondo criteri obsoleti o particolaristici, quando non per cooptazione, limitando l'accesso delle potenziali candidature e ponendo in secondo piano l'analisi approfondita dei percorsi professionali, dei curriculum vitae, dei titoli scientifici e delle progettualità.
La proposta che accompagna la lettera nata nell'abito della giornata di Bologna, stilata da a.titolo e presentata da Cesare Pietroiusti nell'ambito di ArtLab 09. Dialoghi intorno al management organizzato dalla Fondazione Fitzcarraldo di Torino, è un appello volto alle istituzioni che intende sollevare l'attenzione sulla sempre più urgente necessità di veicolare, sulla scena nazionale e internazionale, una cultura italiana indipendente, mossa da un profondo senso di responsabilità, consapevolezza e capace anche per questo, di proporsi davvero come patrimonio collettivo.

All'incontro del 10 giugno sono intervenuti: 

Marcella Anglani (critica); a.titolo (curatrici); Associazione artepubblica - Rita Correddu, Alice Militello, Bologna; Stefano Boccalini (artista/docente NABA); Brown - Luigi Presicce (artista); BridA - Sendi Mango (artista); Cassero - Bruno Pompa (direttore artistico); Beatrice Catanzaro (artista); Annalisa Cattani (artista), Circolo Arci Sesto Senso - Adele Dell'Erario (curatrice), Giorgio Tinelli (presidente); Francesca Marianna Consonni (curatrice); Emilio Fantin (artista); Crac - Dino Ferruzzi; Darth - Dragoni-Russo (artisti), Massimo Marchetti (curatore), Fabrizio Rivola (artista), Petar Stanovic (artista), Adriana Torregrossa (artista); Roberto Daolio (docente Accademia di Belle Arti, Bologna); Filippo Falaguasta (artista); Fragile Continuo - Katia Baraldi (curatrice), Anna Ferraro (artista); Gruppo Diogene (artisti); Gruppo 78 - Maria Campitelli (curatrice); Isola Art Center Milano; Agnes Kohlmeyer, Leggere Strutture Factory - Elisa Bigi (artista), Alessandra Cussini (responsabile); La Pillola 400 - Ilenia Gamberini (curatrice eventi), Marco Landini (curatore/produttore), Oino-osservatorio in opera (artisti); Ludovico Pensanto (curatore eventi/ufficio stampa), Gaetano Sorbetti (curatore/gallerista); Søren Lose (artista); Ferdinando Mazzitelli (artista), Andrea Nacciarriti (artista); Luigi Negro (artista), Giancarlo Norese (artista), Neon>campobase - Gino Gianuizzi (presidente/direttore artistico); Nosadella.Due - Elisa Del Prete (curatrice/direttore artistico), Giusy Checola (curatrice); Cesare Pietroiusti (artista), Radio Città del Capo; Anteo Radovan (artista), Shape + Buscart - Marcella Loconte (curatrice eventi), Federica Patti (curatrice eventi); Vincenzo Chiarandà, Anna Stuart Tovini (Undo.Net).

L'APPELLO

Roma, 3 ottobre 2009
Giornata del Contemporaneo

Presidente della Repubblica Italiana
Giorgio Napolitano

Palazzo del Quirinale
Roma

p.c.
Mariastella Gelmini
Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

e
Senatore Sandro Bondi
Ministro per i Beni e le Attività Culturali 




Signor Presidente della Repubblica,
a seguito di numerose riflessioni e confronti avvenuti in questi ultimi anni tra artisti, critici e professionisti del settore in merito alle politiche di promozione dell'arte italiana, un considerevole numero di operatori delle arti visive Le rivolge questa breve riflessione consapevole della sensibilità e attenzione da Lei più volte dimostrate in merito alle questioni della cultura intesa come strumento necessario per una democrazia davvero matura e consapevole. 


Signor Presidente, sono ormai molti anni che nel nostro Paese il pensiero e l'operato di artisti e intellettuali vengono considerati unicamente come spesa e di conseguenza come valori secondari; ad aggravare ulteriormente la situazione sono i metodi adottati per le nomine delle direzioni di musei pubblici, accademie di Belle Arti e per il conferimento degli incarichi per la direzione e la curatela di rassegne ed esposizioni nazionali che hanno il compito di rappresentare lo stato della cultura contemporanea nel nostro Paese. 


A differenza di molte altre nazioni, da ormai troppo tempo in Italia le direzioni di musei pubblici, delle accademie di Belle Arti e delle principali rassegne nazionali (biennali, triennali, quadriennali, etc.) vengono spesso assegnate secondo criteri obsoleti o particolaristici, quando non per cooptazione, limitando l'accesso delle potenziali candidature e ponendo in secondo piano l'analisi approfondita dei percorsi professionali, dei curriculum vitae e dei titoli scientifici. 


Signor Presidente
, consapevoli di quanto la cultura e l'arte possano divenire, in questo difficile passaggio della Storia, strumenti capaci di aprire nuove e urgenti riflessioni rispetto ai mutamenti del nostro Paese e al suo futuro, crediamo sia venuto il momento di prendere parola per segnalare a Lei e alla classe dirigente italiana una situazione a lungo tollerata, ma oggi non più sostenibile, nel tentativo di sollecitare una discussione urgente, aperta, autenticamente aggiornata su questi temi. 


Crediamo che l'indipendenza della cultura sia un valore da difendere e mai come oggi siamo convinti che proprio il pensiero, la cultura e l'arte richiedano un profondo senso di responsabilità e consapevolezza nel rispetto delle regole e a favore di una cultura italiana del XXI secolo autonoma e liberata da forme arretrate di clientelarismo; elemento quest'ultimo che non fa che aumentare un pericoloso e sempre maggiore isolamento del nostro Paese rispetto al dibattito culturale internazionale. 


Per tutti gli aspetti elencati, Le chiediamo Signor Presidente, di porre attenzione al nostro appello e sollecitare le Istituzioni politiche ad aprire un dibattito in merito, oltre a domandare prassi limpide per le nomine che non mortifichino il merito e le pari opportunità. 


A fronte di una significativa produzione culturale che oggi è costretta a confrontarsi con sempre minori risorse, è più che mai urgente che a livello istituzionale gli incarichi destinati a informare le politiche culturali ed espositive di questo Paese siano valutati a partire da modalità di selezione democratiche e trasparenti, nel rispetto delle responsabilità civiche che tali incarichi comportano. 


Proponiamo perciò, la costituzione di piccoli e flessibili organismi autonomi composti da rappresentanti della cultura nazionale e internazionale capaci di valutare, con la sufficiente serenità e professionalità le candidature, non solo sulla base dei titoli ma anche della valutazione preventiva di orientamenti o progetti scientifici e delle capacità organizzative. 


Ci rivolgiamo a Lei, signor Presidente, perché abbiamo la certezza che, come noi, senta la necessità di dare nuovo slancio culturale a un paese che ha bisogno, più di altri, di pensare la cultura come strumento di democrazia, come patrimonio collettivo e diritto di tutti; in particolare per le nuove generazioni e per le nuove cittadine e i nuovi cittadini italiani.

In attesa di una Sua risposta, Le porgiamo la nostra gratitudine per il Suo operato e i sensi della nostra più alta stima


Firme raccolte dal 24 luglio 2009:

A
Chiara Agnello, curatrice, Careof DOCVA, Milano
Alessandra Agnolon, Fondazione Adriano Olivetti, Roma
Mario Airò, artista, Genova
Giovanni Anceschi, artista, professore ordinario presso IUAV, Venezia
Meris Angioletti, artista, Milano e Parigi
Marcella Anglani, docente di Storia dell'Arte Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
Antonella Annechiarico, associazione no-profit Reporting System, Milano
Paola Anzichè, artista, Parigi e Torino
Antonio Arévalo, curatore, Roma
Stefano Arienti, artista, Milano
Stefania Arru, scrittrice, Milano
Marco Aruga, Associazione Torino Città Europea, Torino

B
Lucia Babina, curatrice, NAI, Rotterdam
Ugo Bacchella, Presidente Fondazione Fitzcarraldo, Torino
Roberta Balma Mion, ricercatrice e operatrice culturale, Torino
Ofra Bannet, traduttrice, Milano
Giovanni Bai, artista, Milano
Marco Baroncelli, artista, Roma
Laura Barreca, curatrice, Palermo e New York
Gloria Bartoli, cittadina, Torino
Davide Baruzzi, operatore culturale, Bologna
Elisabetta Benassi, artista, Roma
Davide Bertocchi, artista, Milano e Parigi
Francesco Bernardelli, curatore, Torino
Simone Berti, artista, Milano
Chiara Bertola, curatrice, responsabile per l'arte contemporanea alla Fond. Querini Stampalia, Venezia e direttrice artistica Hangar Bicocca, Milano
Giorgina Bertolino, curatrice, a.titolo, Torino
Luca Bertolo, artista, Genova
Matteo Bertelè, Dottorando in Lingue, Culture e Società, Università Ca' Foscari, Venezia
Diego Bionda, vice Presidente Fondazione Novecento, Chivasso (TO)
Rossella Biscotti, artista, Rotterdam
Elena Biserna, dottoranda, Università degli studi di Udine
Stefano Boccalini, artista e docente di Arte Pubblica presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), Milano
Francesca Boenzi, critica d'arte, Napoli e Berlino
Alessandro Bollo, coordinatore ricerca per Fondazione Fitzcarraldo, Torino
Ilaria Bonacossa. curatrice, Torino
Carola Bonfili, artista, Roma e Londra
Valerio Borgonuovo, ricercatore culturale, Bologna
Anna Valeria Borsari, artista, Milano
Ivana Bosso, organizzazione e documentazione Fondazione Fitzcarraldo, Torino
Botto e Bruno (Roberta Botto, Gianfranco Bruno), artisti, Torino
Fiorenza Brioni, Sindaco della Città di Mantova
Eva Brioschi, critica d'arte, Torino
Lorenzo Bruni, curatore, Firenze
Patrizia Brusarosco, direttore Viafarini DOCVA, Milano

C
Giorgia Calò, curatrice, curatrice Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Università La Sapienza, Roma
Irene Calderoni, curatrice, Torino
Cristiana Candellero, Presidentessa Coordinamento Danza Piemonte, Torino
Valeria Cantoni, responsabile Master Arts & cultural skills for management, Luiss Business School, Roma
Cecilia Canziani, curatrice, 1:1 Projects, Roma
Ludovica Carbotta, artista, Torino
Francesco Careri, Stalker/Osserv. Nomade, docente di Architettura Università di Roma 3, Roma
Andrea Caretto, artista, Torino
Dario Carmentano, artista, Matera
Sergio Casoli, gallerista, Milano
Cecilia Casorati, critica d'arte e docente presso Accademia di Belle Arti, Roma
Gennaro Castellano, associazione no-profit Reporting System, Milano
Beatrice Catanzaro, artista, Milano
Loris Cecchini, artista, Milano
Alessandro Ceresoli, artista, Milano
Luca Cerizza, curatore, Berlino e Milano
Manuele Cerutti, artista, Torino
Vincenzo Chiarandà, artista, UnDo.Net, Milano
Stefano Chiodi, critico d'arte, Roma
Alvise Chevallard, Presidente Arte Giovane, Torino
Elena Ciresola, critica d'arte, Venezia
Stefano Collicelli Cagol, curatore, dottorando presso Royal College of Arts, Londra e Venezia
Cristiana Collu, direttrice artistica Museo Arte Provincia di Nuoro (MAN), Nuoro
Francesca Comisso, curatrice, a.titolo, Torino
Gian Maria Conti, artista, co-fondatore aMAZElab, Milano
Danilo Correale, artista, Napoli
Rita Correddu, Associazione artepubblica, Bologna
Ermanno Cristini, artista, Varese
Vittorino Curci, artista, Bari

D
Sara D'Alessandro, operatrice culturale, Torino
Claudia D'angelo, Bologna
Valentina Dania, architetta, Cuneo
Michele Dantini, artista, Firenze
Roberto Daolio, critico d'arte e docente Accademia di Belle Arti, Bologna
Luca Dal Pozzolo, Vicepresidente Fondazione Fitzcarraldo, Torino
Dario D'Aronco, artista, Rotterdam
Albina Daziano, Associazione Asilo Bianco, Novara
Sabine Delafon, artista, Milano
Luca Dini, Presidente Fondazione Fabbrica Europa, Firenze
Loredana Di Nunzio, architetta, Torino
Elena Di Stefano, libera professionista, Torino
Julia Draganovic, curatrice, New York
Anna Detheridge, critica, d'arte, Connecting Cultures, Milano
Vincenzo De Bellis, critico d'arte, Milano
Marco De Luca, artista, Torino
Flavio Del Monte, curatore, Milano
Elisa Del Prete, curatrice e direttrice residenza per artisti Nosadella.due, Bologna
Paola Di Bello, artista, Milano
Benedetta Di Loreto, critica d'arte, 1:1 Projetcs, Roma
Francesca Di Nardo, critica d'arte, Milano

E
Marina Engel, curatrice, Accademia Britannica di Archeologia, Storia e Belle Arti (BSR) , Roma
Eva d. Toklas Produzioni, Roma

F
Elisabetta Fabrizi, Head of Exhibitions, British Film Institute, Londra
Cristina Fanelli, operatrice Sistema Biblioteche, Torino
Emilio Fantin, artista, Bologna
Lucia Farinati, critica d'arte, Londra
Milovan Farronato, curatore, Milano
Luigi Fassi, critico d'arte, Torino, New York
Barbara Fässler, artista, Milano
Flavio Favelli, artista, Bologna
Daria Filardo, curatrice, Firenze
Michael Fliri, artista, Bolzano
Mauro Folci, artista, docente Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, Roma
Grazia Francavilla, cittadina, Torino
Fabrizio Francia, Presidente Consorzio Camù. Cagliari
Sandra Freguglia, responsabile comunicazione G. Canale & C., Torino
Pierluigi Fresia, artista, Torino
Marta Furlani, operatrice culturale, Genova

G
Elisabetta Galassi, operatore culturale, Milano
Matilde Galletti, critica d'arte, Genova
Emiliano Gandolfi, architetto, professore a contratto alla Technical University di Delft e alla National University of the Arts, Taiwan
Anna Garbero, operatrice culturale, Torino
Francesco Garutti, critico d'arte, Milano
Gabriele Gaspari, curatore, cc26, Roma
Davide Gennarino, artista, Torino
Valentina Gensini, curatrice, Firenze
Melanie Ghiozzi, operatrice culturale, Pisa
Maria Giangrande, ricercatrice, Fondazione Fitzcarraldo, Torino
Ilaria Gianni, curatrice, Head of Programming Nomas Foundation, Roma e co-fondatrice di IM projects, Londra
Gino Gianuizzi, gallerista e operatore culturale, Neoncampobase, Bologna
Piero Gilardi, artista e Presidente Padiglione Arte Vivente (PAV), Torino
Eugenio Giliberti, artista, Napoli
Bernardo Giorgi, artista, Siena
Augusta Giovannori, Fondazione ECM, Settimo Torinese (TO)
Lorenzo Giusti, curatore, Firenze
Daniela Grande, operatrice culturale, Saluzzo
Viviana Gravano, critica, docente dell'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano
Stefano Graziani, artista, Venezia
Giulia Grechi, antropologa, docente presso Istituto Europeo Design (IED), Roma
Emio Greco, coreografo e danzatore, Amsterdam
Massimo Grimaldi, artista, Milano
Daniele Griot, Direttore Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, Saluzzo
Antonio Grulli, curatore, Bologna
Cecilia Guida, curatrice, dottoranda presso IULM, Milano
Alberto Guidato, artista, Milano
Emanuele Guidi, curatore, Roma-Vienna
Matteo Guidi, artista, Bologna

I
Caterina Iaquinta, curatrice, Roma
Giovanni Iovane, critico d'arte e docente presso Accademia di Belle Arti. Palermo
Alberto Iacovoni, direttore Istituto Europeo di Design, Roma

L
Cornelia Lauf, critica d'arte, docente presso lo IUAV, Venezia e Roma
Andrea Lissoni, curatore, Xing, Bologna
Luca Lo Pinto, curatore, redattore della rivista Nero, Roma
Claudia Lorenzi, ricercatrice, Rovereto (TN)
Claudia Losi, artista, Piacenza
Daniela Lotta, critica d'arte, Bologna
Lorenza Lucchi Basili, artista, Padova
Luca Luciano, artista, Torino

M
Teresa Macrì, critica d'arte, Roma
Angela Madesani, critica d'arte, Milano
Andrea Maggiora, operatore culturale, Torino
Sara Malaguti, cittadina, Bologna
Marcello Maloberti, artista, Milano
Susanna Mandice, giornalista freelance, Torino
Domenico Mangano, artista, Palermo e Roma
Fabiana Mariani, storica dell'arte, Milano
Eva Marisaldi, artista, Bologna
Vittoria Martini, critica d'arte, Venezia
Neve Virginia Mazzoleni, project manager Unicredit and Art, Torino
Lucilla Meloni, critica d'arte, docente Accademia di Belle Arti di Carrara, Roma
Antonella Miggiano, artista, Milano
Marzia Migliora, artista, Torino
Luca Molinari, architetto e critico, Napoli
Alice Militello, Associazione artepubblica, Bologna
Maria Morganti, artista, Venezia
Liliana Moro, artista, Milano
Ombretta Moschella, Presidentessa Ass. culturale Agave, Roma
Maurizio Muraro, operatore culturale, Rivoli (TO)

N
Fabiola Naldi, curatrice, Bologna
Arabella Natalini, critica d'arte, Firenze
Verena Nava, cittadina, Modena
Dario Neira, artista, Torino
Luigi Negro, artista, Lecce
Gianmaria Nerli, curatore, Roma
Giancarlo Norese, artista, docente presso Accademia e Università di Bergamo

O
Alessandro Ottenga, Mountain Photo Festival, Aosta

P
Adrian Paci, artista, Milano
Athèna Panni, curatrice, Berlino
Riccardo Paracchini, artista, Milano
Chiara Parisi, Direttrice del Centre international d'art et du paysage de l'Ile de Vassivière (Francia)
Paolo Parisi, artista e docente Accademia di Belle Arti di Bologna, Firenze
Lisa Parola, curatrice, a.titolo, Torino
Clelia Parvopassu, bibliotecaria, Torino
Francesca Pasini, curatrice, direttrice Fondazione Pier Luigi Remotti, Genova
Stefano Pasquini, artista, Bologna
Claudia Pellegrini, attrice e musicista, Roma
Maristella Pellegrineschi, architetta, Inzago (MI)
Luisa Perlo, curatrice, a.titolo, Torino
Rocco Perna, dirigente Regione Campania, Napoli
Diego Perrone, artista, Milano e Berlino
Mario Pieroni, direttore Zerynthia Associazione per l'Arte Contemporanea ,Roma
Cesare Pietroiusti, artista e docente presso lo IUAV di Venezia, Roma
Alessandra Pioselli, critica d'arte, Milano
Alessandra Poggianti, critica d'arte, Livorno
Adriana Polveroni, critica d'arte, Roma
Alessandra Possamai, critica d'arte, Padova
Laura Pugno, artista, Torino

Q
Alessandro Quaranta, artista, Torino

R
Letizia Ragaglia, curatrice Museion, Bolzano
Annie Ratti, artista e Presidente Fondazione Ratti, Como
Andrea Respino, artista, Torino
Moira Ricci, artista, Milano
Caterina Riva, curatrice, Form Content, Londra
Mili Romano, artista, docente Accademia di Belle Arti di Bologna
Stefano Romano, artista, Milano
Elisabetta Rosolen, Musica '90, Torino

S
Giovanni Sabatini, artista e docente, Milano
Anna Santomauro, Bologna
Luca Scarabelli, artista, Milano
Gabi Scardi, curatrice, Milano
Marco Scotini, critico d'arte, coordinatore del Dipartimento di Arti Visive Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), Milano
Catterina Seia, Cultural Advisor, Torino
Marco Senaldi, critico d'arte, Piacenza
Giuliana Setari, Presidente Dena Foundation for Contemporary Art, Parigi e Presidente Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Biella
Elisa Sighicelli, artista, Torino - Londra
Vincenzo Sinisi, Vicesindaco della Città di Andria
Stefano Smareglia, artista, Roma
Franco Soffiantino, gallerista, Torino
Antonio Somaini, critico d'arte e docente presso la Facoltà di Lettere, Università di Genova
Marina Sorbello, curatrice, Uqbar, Berlino
Giorgia Soncin, artista, Bologna
Carola Spadoni, artista, Roma
Raffaella Spagna, artista, Torino
Daniela Spagna Musso, artista, Bologna
Dora Stiefelmeier, direttrice Zerynthia Associazione per l'Arte Contemporanea, Roma
Anna Stuart Tovini, artista, UnDo.Net, Milano
Francesco Stocchi, curatore, Roma
Carla Subrizi, critica d'arte, docente di Arte Contemporanea all'Università La Sapienza e direttrice Fondazione Baruchello, Roma

T
Anna Maria Tina, artista, Bologna
Valentina Testa, artista, Milano
Rosanna Todisco, coordinamento Master Teatro sociale, Università degli Studi di Torino

U
Enzo Umbaca, artista, Milano
Silvia Urti, ricercatrice Fondazione Firtzcarraldo, Torino

V
Luisa Valeriani, critica d'arte, docente Accademia Belle Arti, Roma
Elvira Vannini, curatrice, dottoranda presso Dipartimento Arti visive, Università di Bologna
Marcella Vanzo, artista, Milano
Chiara Vecchiarelli, curatrice, Venezia
Sabrina Vedovotto, critica d'arte, Roma
Cosimo Veneziano, artista, Torino
Francesco Ventrella, critico d'arte, Leeds
Giorgio Verzotti, critico d'arte, Milano
Cesare Viel, artista, Genova
Leonardo Vietri, operatore culturale, Roma
Luisa Beatrice Violetta, cittadina, Ivrea
Luca Vitone, artista, Milano
Elena Vincenzi, architetto, Bologna

Z
Claudia Zanfi, direttrice Mast/aMAZElab, Milano


Come firmare:
inviate una email a: appelloalPresidente@undo.net
con il soggetto: "sottoscrivo"
indicando il vostro nome e cognome, ruolo o carica, ente di riferimento, città.

Se volete far girare l'appello, l'indirizzo di questa pagina è http://www.undo.net/appelloalpresidente



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Appello al Presidente della Repubblica - UnDo.Net - Contemporary ...

Da oggi, 3 ottobre 2009 Giornata del contemporaneo, l'appello rivolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e aperto anche alla Ministra dell
'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca Mariastella Gelmini


risultati web per Appello dell-Arte per L-Arte al Presidente Napolitano

Bellini: "Sono pronto per Rivoli Non ho paura di nessuno"

La Stampa - ‎08/ott/2009‎
... è anche la richiesta avanzata in un appello presentato al Presidente Napolitano da una folta pattuglia di personalità del mondo dell'arte la scorsa ...



Appello per la salvaguardia deel'Arte :iniziativa di Un.Do.Net

8 ott 2009 da folignomagazine  
Nell'ambito de Il falso Oreste: un tentativo di turbolenza sulla calma piatta italiana (Bologna, 10 giugno 2009) promosso dall'Associazione Artepubblica con il supporto dell'Ufficio Promozione Giovani Artisti di Bologna, ...
folignomagazine - http://folignomagazine.blog.kataweb.it/


noresize: Il falso Oreste

1 giu 2009
da noresize  
A cura dell'Associazione Artepubblica con il supporto dell'Ufficio Promozione Giovani Artisti Intervengono Annalisa Cattani, Vincenzo Chiarandà (Undo.Net), Emilio Fantin, Agnes Kohlmeyer, Ferdinando Mazzitelli, Luigi Negro, ...
noresize - http://noresize.blogspot.com/ - Riferimenti

Appello dell'Arte per L'Arte al Presidente Napolitano

 - 02.44Da oggi, 3 ottobre 2009 Giornata del contemporaneo, l'appello rivolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e aperto anche alla Ministra dell
'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini e al Ministro


Appello per l'Arte da Un.Do.Net al Presidente Napolitano — Kataweb ...

8 ott 2009 ... Appello per l'Arte da Un.Do.Net al Presidente Napolitano ... Net Dal 3 ottobre 2009, Giornata del contemporaneo, l'appello rivolto a Giorgio ...
news.kataweb.it/

Appeal to the President of the Republic

From today, 3 October 2009 Day of the contemporary, the appeal to the President of the Republic Giorgio Napolitano has opened to the Minister of Education, University and Research Mariastella Gelmini and the Minister for Arts and Culture, Senator Sandro Bondi, is published on our website to gather more signatures.
From July 24 to September 23 this appeal was signed by over 250 participants from the world of visual art and culture; signatures from all regions of the country and others, many of Italian operators who have chosen to move to other countries Europe to continue, with professionalism, their activities.
Artists, curators, foundations, nonprofit spaces, researchers, cultural workers and free citizens have decided to sign the document to take the word and emphasize the need to open a debate on the cultural policies in a country that needs more than others, think of culture as an instrument of democracy, as a collective heritage and the right of everyone, especially for new generations and new towns and new Italian citizens.
The proposed initiative is independent and brings together people of different generations, with different objectives and roles but is born of the urgency to return to town to talk about culture and not only the strategies and culture.

We therefore call on everyone to sign and send us comments, as well as think and design in individual programs and activities, places and moments of reflection that are for comparison from which to leave to think about what to do

The appeal is now open to your help and every 200 signatures collected will be sent back to President Napolitano.

How to sign:
send an email to: appelloalPresidente at undo.net
with the subject "subscribe"
stating your name, role or office, entity reference, city.

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BORN AS

Through The false Orestes: an attempt to calm the turbulence Italian (Bologna, 10 June 2009) promoted by Artepubblica with the support of the Office Promotion of Young Artists of Bologna, was born the proposal of an open letter to President of the Republic Giorgio Napolitano and the Ministers of Culture and Education on the state of contemporary art in Italy and in particular on how the assignment of leadership roles in national exhibitions and curatorial projects that have as their purpose and mission is to represent the state of contemporary visual culture of the country.
The work of 10 June was attended by non-profit associations, Italian artists and curators with the aim of creating a moment of discussion and reflection, "The False Orestes - reads the text of presentation - born from the desire to be together for dialogue, some emergencies related to our country: an Italy in decline, crippled by economic crisis, political, social and intellectual. "
In the day's work was serious and profound analysis of a crisis that has shown that, for many years, the contemporary intellectual and artistic production is increasingly isolated from the cultural debate present and active on the international scene to aggravate the situation - already very fragile - while also having the procedure for appointment to the posts of exhibitions of national representation and directions of places of training and extension, which now seem obsolete and outdated.
Unlike many other European and non-fact, for some time in Italy the directions of public museums, academies of fine arts and of major national reviews (biennial, triennial, quadrennial, ETC.) Are often assigned according to criteria obsolete or particularistic, when co-opted by limiting the access of potential candidates and putting into the background in-depth analysis of career paths, curriculum vitae, securities and scientific projects.
The proposal that accompanies acting within the letter of the day was born in Bologna, which was produced by and presented by Caesar a.titolo Pietroiusti in ArtLab 09. Dialogues about the management organized by Fitzcarraldo Foundation in Turin, is an appeal aimed at institutions wishing to raise attention to the increasingly urgent need to convey, on national and international scene, an independent Italian culture, motivated by a deep sense of responsibility, awareness and ability for this, to offer itself as a truly collective heritage.

At the meeting of June 10 were present:
Marcella Anglani (criticism); a.titolo (curator); Association artepubblica - Rita Correddu, Alice Militello, Bologna; Boccalini Stefano (artist / teacher NABA); Brown - Luigi Presicce (artist); Bride - Sendi Mango (artist); Cassero - Bruno Pompa (artistic director), Beatrice Catanzaro (artist), Annalisa Cattani (artist), Circolo Arci Sixth Sense - Adele exchequer (curator), Giorgio Tinelli (Chairman), Marianna Francesca Consonni (curator), Emilio Fantin (artist ) Crac - Dino Ferruzzi, Darth - Dragon-Russian (artists), Massimo Marchetti (Editor), Fabrizio Rivola (artist), Petar Stanovic (artist), Adriana Torregrossa (artist), Roberto Daolio (Professor Academy of Fine Arts, Bologna ); Falaguasta Philip (artist); Fragile Continuous - Katia Baraldi (curator), Anna Ferraro (artist); Group Diogenes (artists), Group 78 - Maria Campitelli (curator), Isola Art Center, Milan, Agnes Kohlmeyer, Reading Facilities Factory -- Bigi Elisa (Artist), Alessandra Cussini (head); The Pill 400 - Anna Gamberini (curator events), Marco Landini (editor / producer), Oino-observatory in situ (artists), Ludovico Thinking (curator events / Press Office) Gaetano Sorbets (curator / gallery owner), Søren Lose (artist); Ferdinand Mazzitelli (artist), Andrea Nacciarriti (Artist), Luigi Negro (artist), Giancarlo Norese (artist), Neon> campobase - Gino Gianuizzi (President / Art Director) ; Nosadella.due - Elisa Del Prete (curator / artistic director), Giusy Checola (curator); Pietroiusti Cesare (artist), Radio Cape Town, Radovan Antaeus (artist), Shape + Buscart - Marcella Loconte (curator events), Federica Patti (curator events); Vincenzo Chiarandà, Anna Stuart Tovini Undo.Net).

APPEAL

Rome, 3 October 2009
Contemporary Day

Italian President
Giorgio Napolitano
Palazzo del Quirinale
Rome

P.C.
Mariastella Gelmini
Minister of Education, University and Research

and
Senator Sandro Bondi
Minister for Arts and Culture

Mr. President,
Following numerous discussions and confrontations have occurred in recent years among artists, critics and industry professionals on the promotion policies of Italian art, a considerable number of operators of visual arts I give this brief reflection recognizes the sensitivity and attention from She repeatedly demonstrated in regard to matters of culture as a necessary tool for a democracy really mature and aware.
Mr. President, are now in our country many years that the thinking and acting of artists and intellectuals are viewed purely as an expense and therefore as secondary values; to aggravate the situation further are the methods adopted for the appointment of the management of public museums, Academies of Fine Arts and the granting of assignments for the direction and guardianship of reviews and national exhibitions which have the task of representing the state of contemporary culture in our country.
Unlike many other nations, too long from now in Italy the directions of public museums, academies of fine arts and of major national reviews (biennial, triennial, quadrennial, ETC.) Are often assigned according to particularistic criteria obsolete or when no co-opted by limiting the access of potential candidates and putting into the background in-depth analysis of career paths, curriculum vitae and their scientific qualifications.
Mr. President, aware of how culture and art can become, in this difficult passage of history, instruments capable of opening new and urgent discussions with respect to changes of our country and its future, we believe the time has come to take the word to signal to you and to the Italian ruling class long tolerated a situation, but now no longer sustainable, in an attempt to seek an urgent debate, open, genuinely updated on these issues.
We believe that the independence of culture is a value to defend, and never like today we are convinced that the very thought, culture and art require a deep sense of responsibility and awareness within the rules and in favor of Italian culture in the twenty-first century independent backward and released by forms of cronyism, the latter element that only adds to a dangerous and increasingly isolated in our country than the international cultural debate.
In all matters listed, we ask you Mr. President, to pay attention to our appeal and urge the political institutions to open a debate on it, in addition to demand clear practice for appointments that do not mortify the merit and equal opportunities.
In the face of a significant cultural production is now forced to deal with ever fewer resources, it is more urgent than ever that at the institutional level assignments designed to inform policies and cultural exhibits of this country are evaluated from democratic procedures for selecting and transparent, subject to the civic responsibilities that these tasks entail.
We therefore propose the formation of small, flexible, autonomous bodies composed of representatives of national and international culture are able to evaluate, with the serenity and sufficient professional applications, not only based on qualifications but also the pre-assessment guidelines or scientific projects and organizational skills.
We turn to you, Mr. President, because we are sure that, like us, feel the need to give fresh impetus to a country's cultural needs, more than others, of thinking about culture as an instrument of democracy, as a collective heritage and the right of all, especially for new generations and new towns and new Italian citizens.

Pending your reply, I extend our gratitude for his work and the assurance of my highest consideration Appel au Président de la République

A partir d'aujourd'hui, le 3 Octobre 2009 Fête de le contemporain, l'appel au Président de la République Giorgio Napolitano a ouvert à la ministre de l'Education, Université et Recherche Mariastella Gelmini et le ministre des Arts et de la Culture, le sénateur Sandro Bondi, est publiée sur notre site Web pour recueillir d'autres signatures.
Du 24 Juillet à Septembre 23 Le présent appel a été signé par plus de 250 participants du monde des arts visuels et de la culture; les signatures de toutes les régions du pays et d'autres, beaucoup d'opérateurs italiens qui ont choisi de se déplacer vers d'autres pays l'Europe de continuer, avec professionnalisme, leurs activités.
Artistes, des conservateurs, des fondations, des espaces à but non lucratif, les chercheurs, les travailleurs culturels et les citoyens libres ont décidé de signer le document à prendre la parole et souligner la nécessité d'ouvrir un débat sur les politiques culturelles dans un pays qui a besoin plus que d'autres, penser la culture comme un instrument de la démocratie, en tant que patrimoine collectif et le droit de chacun, surtout pour les nouvelles générations et les villes nouvelles et des nouveaux citoyens italiens.
L'initiative proposée est indépendante et rassemble des personnes de générations différentes, avec des objectifs et des rôles différents, mais naît de l'urgence de retourner en ville pour parler de culture et pas uniquement les stratégies et la culture.

Nous invitons donc tout le monde à signer et à nous envoyer vos commentaires, ainsi que de penser et de conception dans les programmes individuels et des activités, des lieux et des moments de réflexion qui sont pour la comparaison à partir duquel de laisser à réfléchir sur ce qu'il faut faire

L'appel est désormais ouvert à votre aide et tous les 200 signatures recueillies seront renvoyés au président Napolitano.

Comment signer:
Envoyer un email à: appelloalPresidente à undo.net
avec pour objet "subscribe"
en indiquant votre nom, le rôle ou le bureau, référence de l'entité, ville.

Commentaires ou points de vue sur ce sujet sera publiée

NÉ EN TANT

Grâce à l'Oreste fausse: une tentative de calmer les turbulences italiennes (Bologne, 10 Juin 2009) promu par Artepubblica avec le soutien de l'Office de Promotion des Jeunes Créateurs de Bologne, est née la proposition d'une lettre ouverte au Président de la République Giorgio Napolitano et des ministres de la Culture et éducation sur l'état de l'art contemporain en Italie et en particulier sur la façon dont l'attribution des rôles de leadership dans des expositions nationales et les projets de collections qui ont pour objet et la mission est de représenter l'état de culture visuelle contemporaine du pays.
Les travaux du 10 Juin a été assisté par des associations sans but lucratif, les artistes italiens et des conservateurs dans le but de créer un moment de débat et de réflexion, «l'Oreste Faux - lit le texte de présentation - né du désir d'être ensemble pour le dialogue, certaines situations d'urgence liées à notre pays: une Italie en déclin, paralysé par la crise économique, politique, sociale et intellectuelle ».
Analyse Dans la journée de travail était grave et profonde d'une crise qui a montré que, depuis de nombreuses années, la production intellectuelle et artistique contemporaine est de plus en plus isolés du présent débat culturel et actif sur la scène internationale à aggraver la situation - déjà très fragile - tout en ayant aussi la procédure de nomination aux postes d'expositions de la représentation nationale et les orientations des lieux de formation et de vulgarisation, qui paraissent aujourd'hui obsolètes et dépassées.
Contrairement à fait de nombreux autres pays européens et non-exécution, pendant un certain temps en Italie, les directions des musées publics, des académies des beaux-arts et des grands examens nationaux (biennal, triennal, quadriennal, ETC.) Sont souvent affectés en fonction de critères obsolètes ou particulariste, quand coopté en limitant l'accès des candidats potentiels et de mettre au second plan dans l'analyse approfondie des perspectives de carrière, un curriculum vitae, les titres et les projets scientifiques.
La proposition qui accompagne agissant dans la lettre de la journée est né à Bologne, qui a été produit par et présenté par César a.titolo Pietroiusti dans ArtLab 09. Dialogues sur la gestion organisée par la Fondation Fitzcarraldo de Turin, est un appel s'adresse aux institutions qui souhaitent attirer l'attention sur la nécessité de plus en plus urgent de transmettre, sur la scène nationale et internationale, la culture italienne indépendants, motivés par un profond sens de responsabilité, la sensibilisation et la capacité pour cela, de se proposer comme un patrimoine véritablement collective.

Lors de la réunion de Juin 10 étaient présents:
Marcella Anglani (critique); a.titolo (conservateur), Association artepubblica - Rita Correddu, Alice Militello, Bologne; Boccalini Stefano (artiste / enseignant NABA), Brown - Luigi Presicce (artiste); Bride - Sendi Mango (artiste); Cassero - Bruno Pompa (directeur artistique), Béatrice Catanzaro (artiste), Annalisa Cattani (artiste), Circolo Arci Sixth Sense - Échiquier Adèle (conservateur), Giorgio Tinelli (Président), Marianna Francesca Consonni (conservateur), Emilio Fantin (artiste ) Crac - Dino Ferruzzi, Darth - Dragon-russe (artistes), Massimo Marchetti (Auteur), Fabrizio Rivola (artiste), Petar Stanovic (artiste), Adriana Torregrossa (Artiste), Roberto Daolio (Professeur Académie des Beaux-Arts de Bologne ); Falaguasta Philip (artiste); Fragile continue - Katia Baraldi (conservateur), Anna Ferraro (artiste); groupe Diogène (artistes), Groupe 78 - Maria Campitelli (conservateur), Isola Art Center, Milan, Agnès Kohlmeyer, la lecture des installations d'usines -- Bigi Elisa (Artiste), Alessandra Cussini (tête); La pilule 400 - Anna Gamberini (événements conservatrice), Marco Landini (éditeur / producteur), Oino observatoire in situ (les artistes), Ludovico Thinking (événements conservatrice / Bureau de presse) Gaetano Sorbets (conservateur / propriétaire de la galerie), Søren Lose (artiste); Mazzitelli Ferdinand (Artiste), Andrea Nacciarriti (Artiste), Luigi Negro (artiste), Giancarlo Norese (artiste), Neon> campobase - Gino Gianuizzi (Président / Directeur artistique) ; Nosadella.due - Elisa Del Prete (conservateur-directeur artistique), Giusy Checola (curateur); Pietroiusti Cesare (artiste), Radio Cape Town, Radovan Antaeus (Artiste), Shape + Buscart - Marcella Loconte (événements curateur), Federica Patti (événements curateur); Vincenzo Chiarandà, Anna Stuart Tovini Undo.Net).

APPEL

Rome, 3 Octobre 2009
Journée contemporaine

Le président italien
Giorgio Napolitano
Palazzo del Quirinale
Rome

C.p.
Mariastella Gelmini
Ministre de l'Education, Université et Recherche

et
Le sénateur Sandro Bondi
Ministre des Arts et Culture

Monsieur le Président,
Après de nombreuses discussions et confrontations ont eu lieu ces dernières années parmi les artistes, les critiques et les professionnels de l'industrie sur les politiques de promotion de l'art italien, un nombre considérable d'opérateurs des arts visuels Je donne cette brève réflexion reconnaît la sensibilité et l'attention de Elle a démontré à plusieurs reprises au sujet des questions de la culture comme un outil nécessaire pour une démocratie vraiment mature et conscient.
Monsieur le Président, sont maintenant dans notre pays depuis de nombreuses années que la réflexion et l'action des artistes et des intellectuels sont perçus uniquement comme une dépense et donc comme des valeurs secondaires, d'aggraver encore la situation sont les méthodes adoptées pour la nomination de la gestion des musées publics, Académies des Beaux-Arts et à l'octroi de missions pour la direction et la tutelle des critiques et des expositions nationales qui ont la tâche de représenter l'état de la culture contemporaine dans notre pays.
Contrairement à beaucoup d'autres nations, trop long à partir de maintenant en Italie, les directions des musées publics, des académies des beaux-arts et des grands examens nationaux (biennal, triennal, quadriennal, ETC.) Sont souvent affectés en fonction de critères particularistes obsolètes ou quand aucun coopté en limitant l'accès des candidats potentiels et de mettre au second plan dans l'analyse approfondie des perspectives de carrière, un curriculum vitae et leurs qualifications scientifiques.
Monsieur le Président, conscient de la façon dont la culture et l'art peut devenir, dans ce passage difficile de l'histoire, des instruments capables d'ouvrir de nouvelles discussions et d'urgence par rapport aux changements de notre pays et son avenir, nous pensons que le moment est venu de prendre la parole pour signaler à vous et à la classe dirigeante italienne longtemps toléré une situation, mais maintenant, plus durable, dans une tentative d'obtenir un débat d'urgence, ouvert, réellement actualisées sur ces questions.
Nous pensons que l'indépendance de la culture est une valeur à défendre, et jamais comme aujourd'hui, nous sommes convaincus que la seule pensée, la culture et l'art exige un profond sens de responsabilité et de la sensibilisation au sein des règles et en faveur de la culture italienne dans le XXIe siècle, première indépendante vers l'arrière et libéré par des formes de clientélisme, le dernier élément qui ne fait qu'ajouter à une dangereuse et de plus en plus isolés dans notre pays que le débat culturel international.
Dans toutes les matières énumérées, nous vous demandons, Monsieur le Président, de faire attention à notre appel et nous exhortons les institutions politiques à ouvrir un débat à ce sujet, en plus de la demande pratique claire pour les nominations qui ne mortifie pas le mérite et l'égalité des chances.
Face à une production culturelle importante est désormais forcés de traiter avec des ressources de moins en moins, il est plus urgent que jamais que les affectations au niveau institutionnel destiné à informer les politiques et les expositions culturelles de ce pays sont évalués à partir de procédures démocratiques pour la sélection et transparente, sous réserve des responsabilités civiques que ces tâches entraînent.
Nous proposons donc la formation de petites, flexibles, des organes autonomes, composé de représentants de la culture nationale et internationale sont en mesure d'évaluer, avec la sérénité et suffisante des applications professionnelles, pas seulement basée sur les qualifications, mais aussi les pré-lignes directrices d'évaluation ou de projets scientifiques et Compétences organisationnelles.
Nous nous tournons vers vous, Monsieur le Président, parce que nous sommes sûrs que, comme nous, ressentent le besoin de donner un nouvel élan aux besoins culturels d'un pays, plus que d'autres, de réflexion sur la culture en tant qu'instrument de la démocratie, en tant que patrimoine collectif et le droit de tous, surtout pour les nouvelles générations et de nouvelles villes et nouveaux citoyens italiens.

Dans l'attente de votre réponse, je exprimer notre gratitude pour son travail et l'assurance de ma très haute considération Recurso al Presidente de la República

A partir de hoy 3 de octubre de 2009 Día de la contemporánea, el recurso a la Presidente de la República Giorgio Napolitano, ha abierto a la Ministra de Educación, Universidad e Investigación Mariastella Gelmini, y el Ministro de Arte y Cultura, el senador Sandro Bondi, se publica en nuestra página web para reunir más firmas.
De 24 julio a 23 septiembre de este llamamiento fue firmado por más de 250 participantes del mundo de las artes visuales y la cultura, las firmas de todas las regiones del país y otros, muchos de los operadores italianos que han optado por trasladarse a otros países Europa a continuar, con profesionalismo, sus actividades.
Artistas, curadores, fundaciones, espacios sin fines de lucro, investigadores, agentes culturales y ciudadanos libres, han decidido firmar el documento para tomar la palabra y hacer hincapié en la necesidad de abrir un debate sobre las políticas culturales en un país que necesita más que otros, pensar en la cultura como un instrumento de la democracia, como un patrimonio colectivo y el derecho de todos, especialmente para las nuevas generaciones y las nuevas ciudades y nuevos ciudadanos italianos.
La iniciativa propuesta es independiente y reúne a personas de diferentes generaciones, con diferentes objetivos y funciones, sino que nace de la urgencia de volver a la ciudad para hablar de cultura y no sólo las estrategias y la cultura.

Por consiguiente, instamos a todos a firmar y enviar sus comentarios, así como de pensar y de diseño en los programas y actividades individuales, los lugares y momentos de reflexión que para la comparación de las que dejar de pensar en qué hacer

El recurso está ahora abierto a su ayuda y cada 200 firmas recogidas serán enviados de vuelta al presidente Napolitano.

Cómo inscribirse:
enviar un correo electrónico a: appelloalPresidente en undo.net
con el asunto "subscribe"
indicando su nombre, función o cargo, referencia de la entidad, de la ciudad.

Comentarios y / o puntos de vista sobre este tema se publicará

Nacido como

A través de El Orestes falso: un intento de calmar las turbulencias de Italia (Bolonia, 10 de junio de 2009) promovido por Artepubblica con el apoyo de la Oficina de Promoción de Jóvenes Artistas de Bolonia, nació la propuesta de una carta abierta al Presidente Giorgio Napolitano, de la República y los Ministros de Cultura y Educación sobre el estado del arte contemporáneo en Italia y en particular sobre la asignación de roles de liderazgo en las exposiciones nacionales y proyectos curatoriales que tienen como propósito y misión es la de representar el estado de la cultura visual contemporánea del país.
El trabajo de 10 de junio contó con la presencia de asociaciones no lucrativas, artistas italianos y conservadores, con el objetivo de crear un momento de debate y reflexión, "La Orestes Falso - lee el texto de la presentación - nace del deseo de estar juntos para el diálogo, algunas emergencias relacionadas con nuestro país: una Italia en declive, paralizado por la crisis económica, política, social e intelectual. "
En el análisis de la jornada de trabajo era serio y profundo de una crisis que ha puesto de manifiesto que, durante muchos años, la producción intelectual y artística contemporánea es cada vez más aislado en el debate cultural presente y activo en la escena internacional a agravar la situación - ya de por sí frágil - mientras que también teniendo el procedimiento de nombramiento para los cargos de exposiciones de la representación nacional y las direcciones de los lugares de capacitación y extensión, que ahora parecen obsoletos y anticuados.
A diferencia de hecho otros países europeos y no muchos, por algún tiempo en Italia, las direcciones de los museos públicos, las academias de bellas artes y de los principales estudios nacionales (bienal, trienal, cuadrienal, etc.) Suelen ser asignados de acuerdo a criterios obsoletos o particularistas, cuando se co-optado por limitar el acceso de los posibles candidatos y la puesta en el fondo en el análisis en profundidad de las trayectorias profesionales, curriculum vitae, los valores y proyectos científicos.
La propuesta que acompaña a actuar dentro de la letra del día nació en Bolonia, que fue producido y presentado por César a.titolo Pietroiusti en ArtLab 09. Diálogos sobre la gestión, organizado por la Fundación Fitzcarraldo en Turín, es un llamamiento dirigido a las instituciones que deseen captar la atención sobre la creciente necesidad de transmitir, en la escena nacional e internacional, una cultura italiana independiente, motivado por un profundo sentido de responsabilidad, la conciencia y la capacidad para ello, para ofrecer a sí misma como un patrimonio verdaderamente colectiva.

En la reunión del 10 de junio estuvieron presentes:
Marcella Anglani (crítica); a.titolo (curador); artepubblica Asociación - Rita Correddu, Alice Militello, Bolonia; Boccalini Stefano (artista y profesor NABA), Brown - Luigi Presicce (artista); Bride - Sendi Mango (artista); Cassero - Bruno Pompa (director artístico), Beatriz Catanzaro (artista), Annalisa Cattani (artista), Circolo Arci Sexto Sentido - erario Adele (curador), Giorgio Tinelli (Presidente), Marianna Francesca Consonni (curador), Emilio Fantin (artista ) Crac - Dino Ferruzzi, Darth - Dragon-Rusia (artistas), Massimo Marchetti (Editor), Fabrizio Rivola (artista), Petar Stanovic (artista), Adriana Torregrossa (artista), Roberto Daolio (Profesor de la Academia de Bellas Artes de Bolonia, ); Falaguasta Philip (artista); continuo Frágil - Katia Baraldi (curador), Anna Ferraro (artista); Grupo de Diógenes (artistas), Grupo 78 - María Campitelli (curador), Isola Art Center, Milán, Agnes Kohlmeyer, Reading instalaciones de la fábrica -- Elisa Bigi (Artista), Alessandra Cussini (cabeza), la píldora 400 - Anna Gamberini (eventos curador), Marco Landini (editor / productor), oino observatorio in situ (artistas), Ludovico Pensamiento (eventos curador / Sala de Prensa) Gaetano Sorbetes (curador / propietario de la galería), Søren Lose (artista); Fernando Mazzitelli (artista), Andrea Nacciarriti (artista), Luigi Negro (artista), Giancarlo Norese (artista), Neon> Campobase - Gino Gianuizzi (Presidente / Director de Arte) ; Nosadella.due - Elisa Del Prete (curador y director artístico), Giusy Checola (curador); Pietroiusti Cesare (artista), Radio Ciudad del Cabo, Radovan Anteo (artista), forma + Buscart - Marcella Loconte (eventos curador), Federica Patti (eventos curador), Vincenzo Chiaranda, Anna Stuart Tovini Undo.Net).

APELACIÓN

Roma, 3 octubre 2009
Contemporáneo Día

Presidente de Italia
Giorgio Napolitano
Palazzo del Quirinale
Roma

P.C.
Mariastella Gelmini
Ministro de Educación, Universidad e Investigación

y
El senador Sandro Bondi
Ministro de Arte y Cultura

Sr. Presidente,
Después de numerosas discusiones y los enfrentamientos se han producido en los últimos años entre artistas, críticos y profesionales de la industria en las políticas de promoción del arte italiano, un número considerable de operadores de las artes visuales doy esta breve reflexión se reconoce la sensibilidad y la atención de Ella demostrado en repetidas ocasiones en lo que respecta a las cuestiones de la cultura como un instrumento necesario para una democracia realmente madura y consciente.
Sr. Presidente, ahora están en nuestro país muchos años que el pensamiento y la acción de artistas e intelectuales se consideren exclusivamente como un gasto y por tanto como valores secundarios, para agravar aún más la situación son los métodos adoptados para el nombramiento de la gestión de los museos públicos, Academias de Bellas Artes y el otorgamiento de asignaciones para la dirección y tutela de los exámenes y las exposiciones nacionales que tienen la tarea de representar el estado de la cultura contemporánea en nuestro país.
A diferencia de muchas otras naciones, mucho tiempo en Italia a partir de ahora las direcciones de los museos públicos, las academias de bellas artes y de los principales estudios nacionales (bienal, trienal, cuadrienal, etc.) Suelen ser asignados de acuerdo a criterios particulares obsoletas o cuando no cooptados por limitar el acceso de los posibles candidatos y la puesta en el fondo en el análisis en profundidad de las trayectorias profesionales, curriculum vitae y su cualificación científica.
Sr. Presidente, consciente de cómo la cultura y el arte puede ser, en este difícil pasaje de la historia, instrumentos capaces de abrir nuevos debates y urgentes con respecto a los cambios de nuestro país y su futuro, creemos que ha llegado el momento de tomar la palabra para señalar para usted y para la clase dirigente italiana tolerado durante mucho tiempo una situación, pero ahora ya no es sostenible, en un intento de buscar un debate urgente, abierto, verdaderamente actualizada sobre estos temas.
Creemos que la independencia de la cultura es un valor a defender, y nunca como hoy estamos convencidos de que el mismo pensamiento, la cultura y el arte requiere un profundo sentido de responsabilidad y conciencia dentro de las normas y en favor de la cultura italiana en el vigésimo siglo primero independiente hacia atrás y liberado por las formas de clientelismo, el último elemento que se suma a un peligroso y cada vez más aislado en nuestro país que el debate cultural internacional.
En todos los asuntos en la lista, le pedimos a usted, Sr. Presidente, a prestar atención a nuestro llamamiento y exhortamos a las instituciones políticas para abrir un debate al respecto, además de la demanda de prácticas claras para los nombramientos que no mortificar el mérito y la igualdad de oportunidades.
En el rostro de una importante producción cultural se ve obligado a ocuparse de los recursos cada vez menos, es más urgente que nunca que en las asignaciones a nivel institucional destinadas a informar las políticas y las exposiciones culturales de este país son evaluados desde los procedimientos democráticos para la selección y transparente, sin perjuicio de las responsabilidades cívicas que estas tareas implican.
Por ello, proponemos la formación de pequeñas, flexibles, los órganos autónomos, compuesto por representantes de la cultura nacional e internacional son capaces de evaluar, con la suficiente serenidad y aplicaciones profesionales, no sólo basado en las calificaciones, sino también la pre-directrices de evaluación o de proyectos científicos y capacidad de organización.
Nos dirigimos a usted, señor Presidente, porque estamos seguros de que, como nosotros, sienten la necesidad de dar un nuevo impulso a las necesidades culturales de un país, más que otros, de pensar sobre la cultura como un instrumento de la democracia, como un patrimonio colectivo y el derecho de todos, especialmente para las nuevas generaciones y las nuevas ciudades y nuevos ciudadanos italianos.

En espera de su respuesta, le expresamos nuestro agradecimiento por su labor y el testimonio de mi más alta consideración Appell an den Präsidenten der Republik

Ab heute, 3. Oktober 2009 Tag der zeitgenössischen, geöffnet hat die Beschwerde an den Präsidenten der Republik Giorgio Napolitano an den Minister für Bildung, Universität und Forschung Mariastella Gelmini und dem Minister für Kunst und Kultur, Senator Sandro Bondi, finden Sie auf unserer Website veröffentlicht, um weitere Unterschriften zu sammeln.
Vom 24 Juli bis 23. September diesen Appell wurde von über 250 Teilnehmern aus der Welt der visuellen Kunst und Kultur unterzeichnet worden Unterschriften aus allen Regionen des Landes und andere, viele italienische Unternehmen, die beschlossen haben, in andere Länder bewegen müssen Europa weiterhin mit Professionalität, ihre Aktivitäten.
Künstler, Kuratoren, Stiftungen, gemeinnützige Räume, Wissenschaftler, Kulturschaffende und freie Bürger beschlossen haben, das Dokument zu unterzeichnen, um das Wort zu nehmen und die Notwendigkeit, eine Debatte über die Kulturpolitik in einem Land, das mehr als andere Bedürfnisse offen zu betonen, denken, der Kultur als Instrument der Demokratie, als kollektives Erbe und das Recht eines jeden, insbesondere für neue Generationen und neue Städte und neue italienische Staatsbürger.
Die vorgeschlagene Initiative ist unabhängig und vereint Menschen verschiedener Generationen, mit unterschiedlichen Zielen und Aufgaben, ist aber der Dringlichkeit geboren, um in die Stadt zurück, über Kultur zu sprechen und nicht nur die Strategien und Kultur.

Wir fordern daher alle auf, Zeichen und senden Sie uns Kommentare, sowie der Think-und Design in den einzelnen Programmen und Aktivitäten, Orte und Momente der Reflexion, das einen Vergleich von dem zu lassen, darüber nachzudenken, was zu tun ist

Die Beschwerde ist jetzt offen für Ihre Hilfe und alle 200 Unterschriften gesammelt werden an Präsident Napolitano gesendet werden.

Wie Zeichen:
senden Sie eine E-Mail an: appelloalPresidente auf undo.net
mit dem Betreff "subscribe"
unter Angabe Ihres Namens, Rolle oder im Büro, Entity-Referenz, die Stadt.

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Geboren als

Durch den falschen Orest: ein Versuch der Turbulenzen Italienisch (Bologna, 10. Juni 2009) von Artepubblica mit Unterstützung des Amtes Förderung junger Künstler von Bologna gefördert ruhig, geboren wurde der Vorschlag von einem offenen Brief an Präsident der Republik Giorgio Napolitano und der Minister für Kultur und Bildung über den Stand der zeitgenössischen Kunst in Italien und vor allem darüber, wie die Vergabe von Führungspositionen in der nationalen Ausstellungen und kuratorische Projekte, deren Zweck und Aufgabe haben, ist auf den Stand der Vertretung zeitgenössische visuelle Kultur des Landes.
Die Arbeit vom 10. Juni wurde nicht an gemeinnützige Vereinigungen, italienischer Künstler und Kuratoren mit dem Ziel, einen Moment der Diskussion und Reflexion, lautet: "Die False Orestes - den Text der Darstellung - aus dem Wunsch, gemeinsam für den Dialog geboren werden, einige Notfälle zu unserem Land stehen: ein in Italien zurück, gelähmt von einer wirtschaftlichen Krise, politische, soziale und intellektuelle. "
In der Arbeit des Tages war ernst und tief greifende Analyse einer Krise, die gezeigt hat, dass für viele Jahre, die gleichzeitig zum geistigen und künstlerischen Produktion ist zunehmend von der kulturellen Diskussion präsent und aktiv auf der internationalen Bühne isoliert, um die Situation zu verschärfen - schon sehr brüchig werden - wobei er auch das Verfahren für die Besetzung der Stellen von Ausstellungen der nationalen Repräsentation und Richtungen der Orte der Bildung und Erweiterung, die scheinen mittlerweile veraltet und überholt.
Im Gegensatz zu vielen anderen europäischen und nicht-Tat für einige Zeit in Italien die Richtungen der öffentlichen Museen, Akademien der Bildenden Künste und der großen nationalen Bewertungen (alle zwei Jahre, drei Jahre, vier Jahre stattfindenden, ETC.) Werden oft nach Kriterien, veraltet oder partikulare zugeordnet, wenn kooptiert durch Begrenzung des Zugangs von potentiellen Kandidaten und setzen in den Hintergrund eingehende Analyse der Karrierewege, Lebenslauf, Wertpapiere und wissenschaftliche Projekte.
Der Vorschlag, dass Handeln in dem Schreiben des Tages war in Bologna, die durch produziert wurde und von Caesar a.titolo Pietroiusti in ArtLab 09 präsentiert geboren begleitet. Dialoge über die Verwaltung von Fitzcarraldo-Stiftung in Turin organisiert, ist ein Appell an Institutionen, die Aufmerksamkeit der zunehmend dringende Notwendigkeit zu vermitteln, zu erhöhen, auf nationaler und internationaler Ebene, einer unabhängigen italienischen Kultur, von einem tiefen Gefühl der Verantwortung motiviert Ziel, Bewusstsein und die Fähigkeit für diese, selbst zu bieten als eine wirklich gemeinsame Erbe.

In der Sitzung vom 10. Juni waren anwesend:
Marcella Anglani (Kritik); a.titolo (Kurator); Association artepubblica - Rita Correddu, Alice Militello, Bologna; Boccalini Stefano (Künstler / Lehrer NABA); Brown - Luigi Presicce (Künstler); Bride - Sendi Mango (Künstler); Cassero - Bruno Pompa (künstlerischer Leiter), Beatrice Catanzaro (Künstler), Annalisa Cattani (Künstler), Circolo Arci Sixth Sense - Adele Staatskasse (Kurator), Giorgio Tinelli (Vorsitzender), Marianna Francesca Consonni (Kurator), Emilio Fantin (Künstler ) Crac - Dino Ferruzzi, Darth - Dragon-Russisch (Künstler), Massimo Marchetti (Herausgeber), Fabrizio Rivola (Künstler), Petar Stanovic (Künstler), Adriana Torregrossa (Künstler), Roberto Daolio (Professorin Akademie der Bildenden Künste, Bologna ); Falaguasta Philip (Künstler); Fragile Continuous - Katia Baraldi (Kurator), Anna Ferraro (Künstler), Gruppe Diogenes (Künstler), Gruppe 78 - Maria Campitelli (Kuratorin), Isola Art Center, Mailand, Agnes Kohlmeyer, Reading Service Factory -- Bigi Elisa (Künstler), Alessandra Cussini (Kopf); Die Pille 400 - Anna Gamberini (Kurator Veranstaltungen), Marco Landini (Redakteur / Produzent), Oino-Sternwarte in situ (Künstler), Ludovico Thinking (Kurator events / Pressestelle) Gaetano Sorbets (Kurator / Galerist), Søren Lose (Künstler), Ferdinand Mazzitelli (Künstler), Andrea Nacciarriti (Künstler), Luigi Negro (Künstler), Giancarlo Norese (Künstler), Neon> campobase - Gino Gianuizzi (President / Art Director) ; Nosadella.due - Elisa Del Prete (Kurator / künstlerischer Leiter), Giusy Checola (Kurator); Pietroiusti Cesare (Künstler), Radio Cape Town, Radovan Antaeus (Künstler), Shape + Buscart - Marcella Loconte (Kurator Events), Federica Patti (Kurator Ereignisse); Vincenzo Chiaranda, Anna Stuart Tovini Undo.Net).

Rechtsmittel

Rom, 3. Oktober 2009
Contemporary Day

Der italienische Präsident
Giorgio Napolitano
Palazzo del Quirinale
Rom

Banknoten -
Mariastella Gelmini
Minister für Bildung, Universität und Forschung

und
Senator Sandro Bondi
Minister für Kunst und Kultur

Herr Präsident,
Nach zahlreichen Diskussionen und Auseinandersetzungen in den letzten Jahren unter den Künstlern, Kritikern und den Fachleuten über die Förderung Politik der italienischen Kunst, eine beträchtliche Anzahl von Betreibern der bildenden Kunst gebe ich dieser kurzen Reflexion stattgefunden erkennt die Sensibilität und Aufmerksamkeit von Sie wiederholt gezeigt, in Bezug auf Fragen der Kultur als ein notwendiges Instrument für eine Demokratie wirklich ausgereift und bewusst.
Herr Präsident, sind nun in unserem Land viele Jahre, dass das Denken und Handeln von Künstlern und Intellektuellen sind rein als Aufwand angesehen und deshalb als sekundäre Werte, um die Situation weiter verschärfen werden die Methoden für die Ernennung der Verwaltung der öffentlichen Museen angenommen, Akademien der Bildenden Künste und die Gewährung von Zuweisungen für die Richtung und die Vormundschaft über Bewertungen und nationalen Ausstellungen, die die Aufgabe der Vertreter des Staates der zeitgenössischen Kultur in unserem Land haben.

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Im Gegensatz zu vielen anderen Nationen, zu lang ab jetzt in Italien die Richtungen der öffentlichen Museen, Akademien der Bildenden Künste und der großen nationalen Bewertungen (alle zwei Jahre, drei Jahre, vier Jahre stattfindenden, ETC.), Sind auch nach partikularen Kriterien veraltet oder wenn nicht zugeordnet kooptiert durch Begrenzung des Zugangs von potentiellen Kandidaten und setzen in den Hintergrund eingehende Analyse der Karrierewege, Lebenslauf und ihrer wissenschaftlichen Qualifikation.
Herr Präsident, wissen, wie Kultur und Kunst werden kann, in dieser schwierigen Passage der Geschichte, die Instrumente zu ihrer Eröffnung neue und dringende Gespräche im Hinblick auf Veränderungen unseres Landes und seiner Zukunft, wir glauben, die Zeit ist gekommen, um das Wort zu ergreifen, um Signal Sie und die italienische herrschenden Klasse lange toleriert eine Situation, aber jetzt nicht mehr haltbar, in dem Versuch, eine Dringlichkeitsdebatte, offen, tatsächlich auf diese Fragen suchen, aktualisiert.
Wir glauben, dass die Unabhängigkeit der Kultur einen Wert zu verteidigen, und nicht wie heute sind wir überzeugt, ist, dass der Gedanke, Kunst und Kultur erfordern ein tiefes Gefühl der Verantwortung und das Bewusstsein innerhalb der Grenzen und zu Gunsten der italienischen Kultur in der einsundzwanzigtes Jahrhunderts unabhängig nach hinten und von Formen der Vetternwirtschaft veröffentlicht, die letzteren Element, das fügt nur zu einer gefährlichen und zunehmend auch in unserem Land als die internationalen kulturellen Debatte isoliert.
In allen aufgeführten Fragen bitten wir Sie, Herr Präsident, die Aufmerksamkeit auf unseren Aufruf zu zahlen und die politischen Institutionen auffordern, eine Debatte über die es zu öffnen, zusätzlich zu den klaren Praxis für Termine, die nicht das Verdienst und die Chancengleichheit zu kasteien verlange.
Angesichts eines bedeutenden kulturellen Produktion ist nunmehr gezwungen, mit immer weniger Ressourcen zu begegnen, ist es dringender denn je, dass auf der institutionellen Ebene Aufgaben entworfen, um Politik und kulturelle Exponate aus diesem Land zu informieren von demokratischen Verfahren für die Auswahl und ausgewertet werden transparent, vorbehaltlich der staatsbürgerlichen Verantwortung, dass diese Aufgaben bedeuten.
Wir schlagen daher die Bildung von kleinen, flexiblen, autonomen Körperschaften aus Vertretern der nationalen und internationalen Kultur sind in der Lage zu beurteilen, mit der Ruhe und ausreichende professionelle Anwendungen, nicht nur über die Qualifikation, sondern auch die Pre-Bewertung von Leitlinien oder wissenschaftliche Projekte und organisatorische Fähigkeiten.
Wir wenden uns an Sie, Herr Präsident, weil wir sicher sind, dass, wie wir das Bedürfnis, neue Impulse zu kulturellen Bedürfnisse eines Landes, mehr als andere, des Denkens über die Kultur als Instrument der Demokratie zu geben, als eine gemeinsame Erbe und das Recht aller, vor allem für neue Generationen und neue Orte und neue italienische Staatsbürger.

Da:
Agorà Magazine:

Mostre e vernici. Sabato 3 ottobre 1000 eventi per la Giornata del Contemporaneo

Arteoggi, arte-Amaci. Twister, StartGenova, Nottebianca Arte Brescia eventi in contemporanea

1000 e una notte. Tutti i vernissage d'arte contemporanea

 Gratis a bordo dell'arte-.
. > segue

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Amaci arte. Oggi la Quinta Giornata del Contemporaneo
2 ott 2009 da  (UrlTube)  
Oggi la Quinta Giornata del Contemporaneo. Amaci arte. Oggi la Quinta Giornata del Contemporaneo. Oggi, sabato 3 ottobre 2009 si svolgerà in tutta Italia la Quinta Giornata del Contemporaneo. Un grande evento annuale promosso ...
CorrieredelWeb.it L'informazione fuori... - http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/ - Riferimenti


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Amaci arte. Oggi la Quinta Giornata del Contemporaneo | BNotizie ...
3 ott 2009 da Redazione BNotizie  
Amaci arte. Oggi la Quinta Giornata del Contemporaneo Oggi, sabato 3 ottobre 2009 si svolgerà in tutta Italia la Quinta Giornata del Contemporaneo.Un grande.
BNotizie Magazine - http://www.bnotizie.com/ - Riferimenti





Manifesta 7 Days: Amaci comePrima. TuttiGliEventi Amaci 5nta ..

.3 ott 2009 da Manifesta7  
Lo Studio Tommaseo di Trieste partecipa alla 5° Giornata del Contemporaneo AMACI 2009 con il finissage della mostra Raw materials and residuals di Mauro ... ExibArt · Filippo La Vaccara - Partenze. ExibArt - ‎10 ore fa‎ ...
Manifesta 7 Days - http://manifesta7.blogspot.com/ - Riferimenti
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Bis Ihre Antwort, erweitere ich unsere Dankbarkeit für seine Arbeit und den Ausdruck meiner ausgezeichnetsten Hochachtung Apelul la Preşedintele Republicii

Începând de astăzi, 3 octombrie 2009 Ziua contemporane, recursul a Preşedintelui Republicii Giorgio Napolitano a deschis al ministrului Educaţiei, cercetarea universitară şi Mariastella Gelmini şi ministrul pentru Artă şi Cultură, senatorul Sandro Bondi, este publicat pe site-ul nostru pentru a aduna mai multe semnaturi.
Din 24 iulie la September 23 Acest recurs a fost semnată de peste 250 de participanti din lumea artei vizuale şi culturii; semnături din toate regiunile ţării şi alţii, mulţi dintre operatorii de italieni care au ales să se mute în alte ţări Europa să continue, cu profesionalism, activităţile lor.
Artisti, curatori, fundatii, spaţii non-profit, cercetători, lucrători culturale şi de cetăţeni liberi au decis să semneze documentul, să ia cuvântul şi subliniază necesitatea de a deschide o dezbatere asupra politicilor culturale într-o ţară care are nevoie de mai mult decât altele, cred că a culturii ca un instrument al democraţiei, ca o moştenire colectivă şi dreptul de toată lumea, în special pentru noile generaţii şi oraşe noi şi noi cetăţenii italieni.
Iniţiativa propusă este independent şi reuneşte oameni de generaţii diferite, cu obiective diferite şi roluri, dar este născut din urgenţă să se întoarcă în oraş pentru a vorbi despre cultură şi nu numai strategiile şi culturii.

Prin urmare, facem apel la toată lumea să semneze şi să ne trimite comentarii, precum şi cred că şi proiectare în programe individuale şi activităţi, locuri şi momente de reflecţie, care sunt pentru comparaţie, din care să lase să se gândească la ce să fac

Recursul este deschis acum pentru a ajuta la dumneavoastră şi la fiecare 200 de semnături colectate va fi trimis înapoi la preşedintele Napolitano.

Cum să semneze:
a trimite un e-mail la: appelloalPresidente la undo.net
cu subiectul "abona"
în care se specifică numele dvs., rolul sau de birou, de referinţă entitate, oras.

Comentarii sau opinii cu privire la acest subiect va fi publicat

Născut ca

Prin Orestes false: o încercare de a calma turbulenţele italian (Bologna, 10 iunie 2009) promovate de Artepubblica cu sprijinul Biroului de Promovare a Tinerilor Artisti din Bologna, sa născut la propunerea de o scrisoare deschisă preşedintelui al Republicii Giorgio Napolitano şi miniştrii de cultură şi educaţie cu privire la starea de artă contemporană în Italia şi în special cu privire la modul de repartizare a rolurilor de conducere în expoziţii naţionale şi proiecte curatoriale care au ca scop şi misiune este de a reprezenta starea de culturii contemporane vizuală a ţării.
De lucru din 10 iunie au participat asociaţii non-profit, artişti italieni şi curatori, cu scopul de a crea un moment de discuţie şi reflecţie, "Oreste false - citeşte textul de prezentare - născut din dorinţa de a fi împreună pentru dialog, unele situaţii de urgenţă legate de ţara noastră: un Italia în declin, schilod de criza economică, politică, socială şi intelectuală. "
În activitatea de analiză a doua zi a fost serios şi profund al unei crize care a arătat că, de mai mulţi ani, de producţie contemporan intelectuală şi artistică ce în ce mai izolată de dezbaterilor culturale prezentă şi activă pe scena internaţională de a agrava situaţia - deja foarte fragil - în timp ce, de asemenea, având în procedura de numire în posturile de expozitii de reprezentare la nivel naţional şi direcţii de locuri de formare şi de prelungire, care acum par învechite şi depăşite.
Spre deosebire de fapt, de multe alte ţări europene şi non-, de ceva timp în Italia direcţiile de muzee publice, academiile de arte plastice şi de revizuiri majore naţionale (bienale, trienal, quadrennial, etc.) Sunt atribuite de multe ori în funcţie de criterii caduce sau particularistă, atunci când co-optat prin limitarea accesului potenţialilor candidaţi şi punerea în fundal în analiză aprofundată a carierei, curriculum vitae, titluri de valoare şi proiecte ştiinţifice.
Propunerea care însoţeşte care acţionează în scrisoarea de zile sa nascut la Bologna, care a fost produs de şi prezentat de a.titolo Pietroiusti Cezar în ArtLab 09. Dialoguri despre managementul organizat de Fundatia Fitzcarraldo din Torino, este o cale de atac care vizează instituţiile care doresc să ridice atenţia asupra necesităţii ce în ce mai urgentă de a transmite, pe scena naţionale şi internaţionale, o cultura independentă italiană, motivat de un sentiment profund de responsabilitate, gradului de conştientizare şi abilitatea pentru aceasta, de a oferi în sine ca o moştenire cu adevărat colectivă.

La reuniunea din 10 iunie au fost prezenţi:
Marcella Anglani (critică); a.titolo (curator); artepubblica de asociere - Rita Correddu, Alice Militello, la Bologna; Boccalini Stefano (artist / profesor NABA); Brown - Luigi Presicce (artist); Bride - Sendi Mango (artist); Cassero - Bruno Pompa (director artistic), Beatrice Catanzaro (artist), Annalisa Cattani (artist), Circolo ARCI şasea Sense - Adele bugetul statului (curator), Giorgio Tinelli (preşedinte), Marianna Francesca Consonni (curator), Emilio Fantin (artist ) _Crac - Dino Ferruzzi, Darth - Dragon-rus (artişti), Massimo Marchetti (Editor), Fabrizio Rivola (artist), Petar Stanovic (artist), Adriana Torregrossa (artist), Roberto Daolio (Profesor Academia de Arte Frumoase, Bologna ); Falaguasta Filip (artist); continuă fragile - Katia Baraldi (curator), Anna Ferraro (artist); Grupa Diogenes (artişti), Grupul 78 - Maria Campitelli (curator), Isola Art Center, Milano, Agnes Kohlmeyer, Reading Servicii Factory -- Bigi Elisa (Artist), Alessandra Cussini (cap); Pill 400 - Anna Gamberini evenimente (curator), Marco Landini (editor / producător), Oino-observator in situ (artişti), Ludovico Thinking evenimente (curator / Biroul de presă), Gaetano sorbeturile (curator / proprietar galerie), Soren pierde (artist), Ferdinand Mazzitelli (artist), Andrea Nacciarriti (artist), Luigi Negro (artist), Giancarlo Norese (artist), de neon> campobase - Gino Gianuizzi (President / Art Director), ; Nosadella.due - Elisa Del Prete (curator / director artistic), Giusy Checola (curator); Pietroiusti Cesare (artist), Radio Cape Town, Radovan Antaeus (artist), forma + Buscart - Marcella Loconte (evenimente curator), Federica Patti (evenimente curator), Vincenzo Chiaranda, Anna Stuart Tovini Undo.Net).

RECURS

Roma, 3 octombrie 2009
Contemporan Day

Preşedinte Italian
Giorgio Napolitano
Palazzo del Quirinale
Rome

P.C.
Mariastella Gelmini
Ministrul Educaţiei, cercetarea universitară şi

şi
Senator Sandro Bondi
Ministrul pentru Artă şi Cultură

Domnule preşedinte,
După numeroase discuţii şi confruntări au avut loc în ultimii ani între artişti, critici şi profesioniştii din industrie pe politici de promovare a artei italiene, un număr considerabil de operatori de arte vizuale dau această reflecţie scurt recunoaşte sensibilitatea şi atenţia de la Ea a demonstrat în mod repetat, în ceea ce priveşte aspectele culturii ca un instrument necesar pentru o democraţie cu adevărat matur şi conştient.
Domnule preşedinte, sunt acum în ţara noastră mulţi ani, că gândire şi de acţiune de artişti şi intelectuali sunt privite doar ca o cheltuială şi, prin urmare, ca valori secundare; de a agrava situaţia în continuare sunt metodele adoptate pentru numirea de gestionare a muzeelor publice, Academiile de Arte şi acordarea de misiuni pentru direcţia şi tutela comentarii şi expoziţii naţionale care au sarcina de a reprezenta de stat a culturii contemporane din ţara noastră.
Spre deosebire de multe alte naţiuni, de prea mult timp de acum în Italia direcţiile de muzee publice, academiile de arte plastice şi de revizuiri majore naţionale (bienale, trienal, quadrennial, etc.) Sunt atribuite de multe ori în funcţie de criterii particularistă depăşite sau atunci când nu co-optat prin limitarea accesului potenţialilor candidaţi şi punerea în fundal în analiză aprofundată a carierei, curriculum vitae şi calificările lor ştiinţifice.
Domnule preşedinte, conştient de modul în care cultura si arta poate deveni, în acest pasaj dificil de istorie, instrumente capabile de a deschide discuţii noi şi de urgenţă cu privire la schimbările din ţara noastră şi viitorul său, noi credem că a sosit momentul să ia cuvântul pentru a semnala pentru tine şi pentru a clasei conducătoare italiene lung tolerat-o situaţie, dar acum nu mai durabile, într-o încercare de a căuta o dezbatere de urgenţă, deschise, cu adevărat actualizat la data de aceste probleme.
Noi credem că independenţa culturii este o valoare pentru a apăra, şi niciodată nu ca azi suntem convinşi că foarte gândire, cultură şi artă necesită un profund sentiment de responsabilitate şi conştientizare în cadrul regulilor şi în favoarea culturii italiene în douăzeci şi secolul prima independente înapoi şi a lansat pe forme de cronyism, elementul acesta din urmă că doar adaugă la un periculoase şi ce în ce mai izolată în ţara noastră decât dezbaterea internaţională culturale.
În toate aspectele enumerate, vă rugăm Domnule Preşedinte, să acorde o atenţie la apelul nostru şi să îndemne instituţiile politice pentru a deschide o dezbatere pe această temă, în plus faţă de cererea practică clare de numire care nu moară de merit şi a egalităţii de şanse.
În faţa unei producţii culturală semnificativă este acum forţată să se ocupe cu resurse tot mai puţine, este mai urgentă decât oricând că, la misiuni de nivel instituţional concepute pentru a informa şi de politicile de bunuri culturale ale acestei ţări sunt evaluate de la procedurilor democratice pentru selectarea şi transparente, sub rezerva responsabilităţi civice că aceste sarcini presupun.
Noi, prin urmare, propune formarea de mici, flexibile, organisme autonome format din reprezentanţi ai culturii naţionale şi internaţionale sunt în măsură să evalueze, cu seninătate şi suficiente pentru aplicaţii profesionale, nu doar pe baza calificărilor, dar, de asemenea, de pre-evaluare liniile directoare sau proiecte ştiinţifice şi aptitudini organizatorice.
Ne întoarcem la tine, domnule preşedinte, pentru că suntem siguri că, la fel ca noi, simt nevoia de a da un nou impuls are nevoie de o ţară culturală, mai mult decât altele, de a gândi despre cultura ca un instrument al democraţiei, ca o moştenire colectivă şi dreptul de a tuturor, în special pentru noile generaţii şi oraşe noi şi noi cetăţenii italieni.

În aşteptarea răspunsului dumneavoastră, am extinde recunoştinţa noastră pentru munca sa şi asigurarea înaltei mele consideraţii

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da Francesco Bonazzi -Vr-