martedì 29 luglio 2014

#Sangue di Pippo Delbono vince il #SanGio in lungo - XXedizione del ‪#‎SanGio‬ Verona ‪#‎Video‬ Festival in corto va a Barriuso con il video Avec le temps

Verona.
#Sangue di Pippo Delbono vince il #SanGio in lungo -  XXedizione del ‪#‎SanGio‬ Verona ‪#‎Video‬ Festival in corto va a Barriuso con il video Avec le temps
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San Giò in corto vince Barriuso con il video Avec le temps in Sangue di Pippo Delbono  vince il San Giò in lungo vince Pippo Delbono con il film Sangue

Si conclude la XXedizione del ‪#‎SanGio‬ Verona ‪#‎Video‬ Festival al Cortile del Tribunale Verona. Le giurie del ventesimo San Giò Verona Video Festival, che si è chiuso ieri sera, hanno espresso i loro giudizi. Per la giuria del classico Verona Video Festival dedicato ai corti guidata dalla sceneggiatrice e documentarista tedesco- argentina Cuini Amelio Ortiz il miglior film è stato Avec le temps dello spagnolo I-ván Díaz Barriuso «per aver saputo coniugare con grande senso cinematografico», dice la motivazione, «una canzone di forte impatto emozionale con immagini che restituiscono pienamente il sentimento malinconico del tempo che passa». Lo stesso film ha guadagnato ilPremio Logan per l'eleganza delle immagini.



La giuria composta da Sirakan Abroyan, Ida Travi, Asal Emami, Andrea Crozzoli, Nino Battaglia, Paolo Micalizzi e Marco Ongaro ha poi premiato per la miglior regia Clément Tréhin-Lalanne per il suo Aïssa motivando così l'assegnazione del riconoscimento: «Partendo da un semplice controllo burocratico di routine, mette a fuoco con precisione ed essenzialità la violenza quotidiana che colpisce le fasce più deboli e meno garantite della società europea».

MIGLIORE FOTOGRAFIA è stata giudicata quella di Damian Horan nel film In passing, del canadese Alan Miller per aver saputo usare la fotografia in termini narrativi, sottolineando con leggerezza il dramma di un momento estremo: non è mai troppo tardi per innamorarsi. Premio per la miglior sceneggiatura a Wouter Bongaerts per il suo Mia, nel quale «la sceneggiatura scolpisce il senso di smarrimento nella frenesia di una grande metropoli senz'anima, e la capacità di ritrovarsi». Il premio per l'interpretazione è andato a Andrea Simonetti attore nel suo Alle corde per la sfida vincente di una recita misurata ed efficace attorno a un dramma devastante sotto il profilo umano e sociale. Miglior musica è stata giudicata quella di Shoefiti per Zima di Cristina Picchi, «perché la musica entra nel film come elemento che riesce a legare narrativamente il sottile confine tra la vita e la morte in quei luoghi russi estremi». Premio Gosfilmfond ad Ab Ovo di Anita Kwiatkowska-Naqvi, «opera che segna un passaggio fondante del'arte dell'immagine». Lo stesso premio nella sezione lunghi è andato a Yo decido, El tren de la libertad del Colectivo de mujeres contra la reforma de la ley del aborto.


IL PREMIO DINO COLTRO al video che meglio esprime i valori della tradizione è stato assegnato a Very good dirt della canadese Catharine Parche che attraverso un uso sapiente della fotografia sa proporre una valorizzazione del territorio e delle tradizioni aperte al cambiamento. Il Premio Solidarietà della Fevoss è stato attribuito a Darovete na Vlahvite (The gift of the Magi) del bulgaro Ivan Abadiev. Il premio come miglior lungo è andato a Sangue di Pippo Delbono «per la forza con cui il regista, grande uomo di teatro, con mezzi squisitamente cinematografici declinati nelle forme di una regia fortemente innovativa coniuga il dolore intimo e personale della perdita della madre con i tempi nei quali vive, simboleggiati nel film dalle rovine struggenti della città dellì Aquila». MIGLIOR REGIA dei lunghi è stata giudicata quella della giovane cinese Han Shuai per The time to live and the time to die «per la grande capacità di intersecare una storia individuale con quella generale della Cina, realizzando con sobrietà e passione una asciuttezza carica di immagini ed emozioni». La stessa giuria guidata da Hector Navarrete ha infine assegnato il premio come miglior interprete a Dina Tukubayeva per il film Nagima di Zhanna Issabayeva, «per la capacità di esprimere con un'apparente freddezza una sofferenza lacerante e profonda che si esplica in una scelta individuale e catartica, e offre uno sguardo particolare al femminile sulla possibilità di sopravvivenza». San Giò in corto vince Barriuso con il video Avec le temps in «Sangue» Premiato Pippo Delbono San Giò in lungo vince Pippo Delbono con il film Sangue Si conclude la XXedizione del #SanGio Verona #Video Festival al Cortile del Tribunale



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20 anni di San Gio' Verona Video Festival
Cortile Del Tribunale, Verona a Verona - www.facebook.com/events/670072286417051 -
www.facebooktwitteryoutubeflickr.blogspot.com/ncr/2014/07/programma-20o-sangio-verona.html -
www.manifesta7.blogspot.com/ncr/ncr/2014/07/sangio-verona-videofestival-2014.html - #Omniars:
http://omniars.blogspot.com/2014/07/apre-san-gio-in-corto-il-programma-del.html -
Omniars
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cinema
movie
blood
blood
IT - Italy, Switzerland · 2013 · DCP · Color · 92 '· vo Italian / Genoese
End of 2011. Delbono Senzani and John, the former leader of the Red Brigades recently released from prison, they decide together to get back on their relationship with violence, with dreams of revolution, with the world today, and Italy in ruins. For a book, or a movie ... But the reality is that almost making mock of their projects, the death surprises them. Goofy rushed to the bedside of his sick mother, a fervent Catholic and a former elementary school teacher who hated the Communists ... While Anna, having patiently waited for her husband John scontasse his 23 years in prison, falls ill in turn.
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IL SANGUE -
directed Delbono
with Delbono and Petra Gizzards
Ilaria Fantin lute, opharion, oud, guitar

Production Company Delbono

In co-production with the Festival del Teatro Olimpico in Vicenza,

in collaboration with Aldo Miguel Grompone International Management
More than just a theatrical show, Delbono has designed a concert in dramatic form, and with an extraordinary Petra Gizzards, began his musical journey in the classical work on the myth of Oedipus. This led to the blood, which from the title mentions the themes and titles for some time now constitute the cultural landscape and human Delbono. An extraordinary artist with a sensibility all staff can read the social and political situation around him through his own biography. The condition of the whole detail of the orphanhood of Oedipus, stripped mythological aura of divine curse and the Chimera, unaware of the assassination of his father, and death that gives the mother for having conceived, with his son, and other children for the curse unhappiness, suffering becomes the condition of eradication of a creature of today. Forced to contend with death and worse still with life, or the lump of sick relationships and not / ratios of suffering away from the hopes and illusions, but rather tend to lock him in a cage suffering insurmountable. "Only one who has crossed the boundary of the free life, only man can call happy," he says of his Oedipus, Sophocles, and somehow this is the trace of the path that Delbono and Petra Gizzards, with music precious Ilaria Fantin draws from ancient instruments such as the lute and the opharion (and when needed by the electric guitar), draw on the historic stage at the Olimpico. The words are echoed by Pippo and musicality in the roaring waterfalls and the voice of Petra, and then took them back together in the fascinating melodies of the Renaissance, by Peri and Caccini at the top Monteverdi. Although the performances of varying she conquered the audience in a gospel hit a rock or a human condition where quivers fought and cried. But then it sinks in ancestral roots, as the old song of the Ancient Apulian peasant land mine that looks dejected at the Valley Fog. And with those olives and blessed with painful, we are already in the territories psicoetnologici investigated by the genius of Ernesto De Martino ... In short, it is a great fascination that in little more than an hour to go on your own blood. The goal is just hope, that only art, in this case, can give. In this sense, a focused, aware Delbono, and Gizzards capable of every acoustic wonder, are the reliable tread.
On the one hand an immense Petra Gizzards dressing and breaks the notes inside dizziness, on the other Delbono that nearly a Christ lay in the center of the stage, plant the nails of the tragedy and planting them on the personal history which then is the story of everyone. A tale of compassion that comes from far away and goes up to this fact of mothers who have left us, of exiles, of remoteness, of farewells and of lives lived elsewhere, even from the wilderness, as he sang LouReed. But the American musician, often evoked by the same Delbono is not the only great to get into this' gig in the sky and the earth. "The audience sees join hands Sophocles and Leonard Cohen, Sinead O 'Connor and Fabrizio De Andrè. The soul saved, in the end, is Bobò, actor-fetish Delbono, deaf, dumb, and for forty years locked up in a mental hospital. His voice without words is intertwined with the notes climbed by Petra Gizzards. And, perhaps, better than anything else, makes us realize that somewhere "there must be a way to live without pain."

Manifesta 7 Days: #sangue di Pippo Delbono vince il #sangio in lungo - xxedizione del #sangioverona #videofestival in corto va a Barriuso con il video Avec le temps - #manifesta7days  - http://oknotizie.virgilio.it/info/38d59801ed34060f/manifesta_7_days_sangue_di_pippo_delbono_vince_il_sangio_in_lungo_-_xxedizione_del_sangioverona_videofestival_in_corto_va_a_barriuso_con_il_video_avec_le_temps_-_manifesta7days_salva_questa_notizia.html -

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vince Pippo Delbono con il film Sangue 

#Sangue di Pippo Delbono vince il #SanGio in lungo -  XXedizione del ‪#‎SanGio‬ Verona ‪#‎Video‬ Festival in corto va a Barriuso con il video Avec le temps
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SAN GIÒ CINECLUB 2014 In Concorso 11 opere “FARID - In Zürich Oder Irgendwo” Regia: Pino Esposito. Italia, Svizzera / 2013 / 101' “NAGIMA” Regia: Zhanna Issabayeva. Kazachstan/2013/ 77' “GLAUBE SITTE HEIMAT (CROSS AND BANNER)” Regia: Jürgen Ellinghaus. Germania, Francia / 2010 / 53' “BIENVENUE CHEZ MOI” Regia: Zhou Xing. Cina /2012 /67' “YO DECIDO. EL TREN DE LA LIBERTAD” Regia: Colectivo de mujeres cineastas contra la reforma de la ley del aborto. Spagna / 2014/ 44' “DIE INNERE ZONE” Regia: Fosco Dubini. Svizzera, Germania /2013/ 89' “THE TIME TO LIVE AND THE TIME TO DIE” Regia: Han Shuai. Cina / 2012 / 34' “ZERSPLITTERTE NACHT - DIE REKONSTRUKTION DER INNSBRUCKER POGROMNACHT VOM 9. NOVEMBER 1938” Regia: Hermann Weiskopf. Austria /2013/ 87' “SUCCEDE UN SESSATOTTO” Regia: Paolo Scolari. Italia /2014/ 41' “SANGUE” Regia: Pippo Delbono. Italia, Svizzera /2013/ 92' SAN GIÒ IN CORTO In Concorso 49 opere “IN PASSING” Regia: Alan Miller. USA, Canada / 2013/ 5' “GLI ZII” Regia: Gerard Monaco. United Kingdom, England, Italy / 2013 / 21'25 “HASTA SANTIAGO” Regia: Mauro Carraro. Svizzera, Francia / 2013 /12' 45" “CHIGGER ALE” Regia: Fanta Ananas. Etiopia, Spagna /2013 / 11' “HUMOR” Regia: Tal Zagreba. Israele / 2014 / 5' “MEMORIES AND LIGHT” Regia: Lisa Borgiani. Italia / 2013 / 16' “ALLE CORDE” Regia: Andrea Simonetti. Italia / 2013 /24' “من هنا - A SPRING HAS PASSED” Regia: Eva Daoud. Bahrain /2013 /7' “TEISEL POOL METSA / ON THE OTHER SIDE OF THE WOODS“ Regia: Anu-Laura Tuttelberg. Estonia /2013 / 10'09" “ZIMA” Regia: Cristina Picchi. Russia /2013 / 12' “STRINGLESS” Regia: Alberto Diaz Lopez. Spagna /2013/ 14' “ZWEIBETTZIMMER (Double Occupancy)” Regia: Fabian Giessler. Svizzera / 2012/ 9'22" “THE BRIEFCASE” Regia: Travis Taute and Daryne Joshua Sud Africa /2013 / 7'30" “PRRREÜTE” Regia: Thierry De Coster. Belgio / 2013/ 5'13" “MACKEY vs. FILM” Regia: Klaus Pamminger. Austria / 2013 / 13' 03" “BUON SAN VALENTINO” Regia: Cristiano Anania. Italia / 2013 /10' “AMERICA” Regia: Alessandro Stevanon. Italia /2013 / 13' “PUNARAGAMANAYA - IL RITORNO A CASA” Regia: Suranga Deshapriya Katugampala. “Italia /2014/ 25' “UNCLEAR PROOF” Regia: Max Hattler. Gran Bretagna /2013 / 45" “A VERY LARGE INCREASE IN THE SIZE, AMOUNT, OR IMPORTANCE OF SOMETHING OVER A VERY SHORT PERIOD OF TIME” Regia: Max Hattler. Gran Bretagna / 2013 / 2' “CIEL (IN THE SKY)” Regia: Dries Meddens. Francia, Olanda / 2013 / 7" “MUDANZA (SLOUGH)” Marta Parreño. Spagna / 2013 / 7' 49" “VERY GOOD DIRT” Regia: Catharine Parke. Canada /2013 / 13' “THE MASK” Regia: Yasser Abo El Ella. Bulgaria, 2013, 11'23'' “AVEC LE TEMPS” Regia: Iván Díaz Barriuso. Spagna /2013/ 5' “DEAD END” Tonia Mishiali. Cipro / 2013 / 15' “MR.DENTONN” Regia: Ivan Villamel. Spagna / 2014 / 9' “PEDRO MALHEUR” Regia: Camila Beltrán. Francia, Messico / 2013 / 18' “A TRAVERS LUCIE” Regia: Hélène Joly. Francia / 2013 / 18' “NOSTALGHIA” Regia: David Chambriard. Francia / 2013 / 4' “HARD WORK” Regia: Damiano Menegolo Italia / 2014 / 3' “AÏSSA” Regia: Clément Tréhin-Lalanne. Francia / 2014 / 8' “WELCOME TO MY WORLD” Regia: Annabelle Amoros. Francia / 2013 / 9'30" “DARWIN'S DREAM” Regia: Bill Forchion. Canada, USA / 2013/ 10' “MILLES REGRETZ EN DUO” Regia: Jean Detheux. Canada, Quebec, Italia / 2013 /04'01 “DAROVETE NA VLAHVITE ( THE GIFT OF THE MAGI)” Regia: Ivan Abadjiev. Bulgaria / 2013 / 7' “LIVSMESTRING” Regia: Brede Korsmo. Norvegia, Brasile /2013 / 1' “TÔI BA MƯƠI” Regia: Hoang Tran Minh Duc. Vietnam, Francia / 2014 / 15' “MIA” Regia: Wouter Bongaerts. Belgio, Olanda / 2013/ 10' “IBOKWE (THE GOAT)” Regia: John Trengove. Sud Africa / 2014/ 12' “AB OVO” Regia: Anita Kwiatkowska-Naqvi Polonia / 2013 / 6' “KIYUMI NO MORI SAYURU NO ORI (NEW DEAL)” Regia: Satoru Sugita Giappone / 2013 / 16' “ILLUSIONE” Regia: Diego Mazzo. Italia / 2014 / 28'34" “VERSAILLES” Regia Carlos Conceição. Portogallo / 2013 / 20' “ANTLOOP” Regia: Alexander Hahn. USA / 2013/ 06' 13" “CAFE TEMPLADO” Regia: Raúl Capote Brana Solvei Stoutland. Norvegia, Cuba / 2013 / 8' Omaggio a Corso Salani (9 settembre 1961 - 16 giugno 2010)SAN GIÒ CINECLUB 2014 Evento Speciale: Omaggio a Corso Salani (9 settembre 1961 - 16 giugno 2010) AI CONFINI DEL CINEMA 2007: YOTVATA e CHISINAU La Giuria San Giò XX Cuini Amelio Ortiz, Ida Travi, Sirakan Abroyan, Asal Emami, Andrea Crozzoli, Nino Battaglia, Paolo Micalizzi, Sandro di Todaro, Marco Ongaro. La Giuria In Lungo Cristiana Albertini (Italia), Federico Brambilla (Italia), Abbas Gharib (Iran), Héctor Navarrete (Argentina - Germania), Davide Rossi (Italia), Simone Villani (Italia), Guido Zauli (Italia). Giuria San Giò Social Club Presidente Giuseppe Genovese. Chiara Bottaccini, Marta Covre, Flavia Marani, Maria Susanna Marogna, Simonetta Pellini, Susanna Serafin, Roberto Altichieri, Gianpietro Arlandi, Paolo Braggio, Maurizio Carmeli, Michele Martocci, Umberto Polazzo, Giovanni Spellini, Gianpaolo Veronese. Il Direttore del San Giò Verona Video Festival, Ugo Brusaporco. Ficc, l'International Federation of Film Societies : «È un film coraggioso e molto personale, che che sceglie film ritenuti importanti con l'obiettivo di scoperta e diffusione nel mondo - intreccia la perdita di ideali, la morte, la lotta rivoluzionaria, la disillusione, il potere dell'arte e dell'amore. La giuria è rimasta particolarmente colpita da come il regista tesse legami intimi e simbolici tra eventi dolorosi e traumatici, come l'abbandono da parte della politica di una regione italiana devastata dl terremoto, la storia di un ex membro delle Brigate Rosse, l'amore tra un figlio e sua madre malata e la perdita delle persone care».

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